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un video di Luigi Ceccarelli
con la partecipazione di
Achille Perilli
percussionisti Antonio Caggiano,
Gianluca Ruggeri
montaggio Gerardo Lamattina, Luigi Ceccarelli
produzione Fondazione Musica per Roma
2009
Il video ha per
protagonista il pittore Achille Perilli che recita un testo liberamente
tratto dalle “parolibere” futuriste di Fortunato Depero.
Le immagini sono state girate nel suo studio di Orvieto nella primavera
2009 e in seguito sono state montate digitalmente in stretta relazione
con il suono con una tecnica di frammentazione ritmica tipica dei videoclip.
La voce di Achille (che invece è stata registrata nel 1989) è
stata suddivisa e campionata in singoli fonemi per ottenere elementi
ritmici elementari. I suoni ottenuti sono così diventati gli
elementi di complesse strutture poliritmiche, scritte precisamente in
partitura.
La partitura viene suonata da due percussionisti che invece di suonare
normali strumenti a percussione azionano con le bacchette due set di
sensori (Octapad) mettendo in funzione i singoli fonemi. Il timbro risultante
è dunque quello della voce, e i percussionisti “suonano”
la voce creando dal vivo la struttura ritmica.
La composizione nella sua forma completa prevede il video e gli esecutori
dal vivo, ma può anche essere presentata soltanto come video,
oppure eseguita come pezzo di musica dal vivo senza video.
La creazione di questo lavoro ha attraversato vari momenti della mia
esperienza di musicista e si è sviluppata attraverso varie tecnologie
ma anche e soprattutto attraverso i diversi contesti artistici con cui
sono venuto a contatto nei vent’anni che separano la registrazione
del materiale audio dalla registrazione del materiale video.
La sua genesi porta come data il 1989. In quell’anno iniziavo
la creazione delle musiche per lo spettacolo di danza Aniccham, con
la coreografia di Lucia Latour, su commissione del Festival Oriente-Occidente
di Rovereto. Lo spettacolo era ispirato a Fortunato Depero e per la
realizzazione di alcune parti musicali ritmiche pensai di utilizzare
come materiale sonoro dei testi che si rifacessero alle parole in libertà
futuriste, che per me hanno sempre rappresentato uno degli aspetti più
dirompenti e innovativi del futurismo, a differenza della musica futurista
che è rimasta invece a livelli mediocri.
Per l’occasione chiesi ad Achille Perilli di recitare alcuni testi
poetici di Depero alla maniera futurista. Achille, al di là dallè
anche un grande conoscitore del futurismo, e possiede una vasta biblioteca
di testi sull’arte del ‘900 tra cui una parte cospicua è
dedicata proprio al futurismo. La registrazione della sua performance
declamatoria, pur rimanendo storicamente coerente, è risultata
per me una invenzione straordinariamente creativa, un materiale perfetto
per le parti più riuscite di Anihccam.
La musica di Anihccam era completamente preregistrata su supporto magnetico,
ma nel 1992, su richiesta del gruppo di percussione Ars Ludi, ho realizzato
con questo materiale un nuovo pezzo riunendo tutte le sequenza con la
voce di Perilli realizzate per Anihccam”. Per mettere i percussionisti
in condizione di controllare i fonemi in tempo reale ho realizzato una
interfaccia con il software Formula (in seguito tradotto in Max) che
traduce i semplici segnali dei sensori in informazioni più complesse
per il campionatore.
Ma il lavoro ancora non era finito. All’inizio del 2009, in occasione
del centenario della pubblicazione del primo manifesto futurista, mi
è stato proposto di riprendere il pezzo per i due percussionisti
e di realizzare in più un video. Ho pensato allora di aggiungere
al gioco ritmico dei fonemi un complementare gioco ritmico delle immagini
che seguisse una stessa logica musicale contrappuntistica.
Sono tornato allora nello studio di Achille Perilli con un operatore
video e gli ho proposto di videoregistrare la sua recitazione di vent’anni
prima. Achille si è dimostrato un attore straordinario”.
esecuzioni:
22
Mag 09
29 Giu 09
29
Set 09
1 Ott 09
29 Ott 09
19 Nov 09
22 Nov 09
16 Dic
09
8-11 Set 10
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Monaco
di Baviera (Ger), Gasteig, Black Box
Bratislava (Slov), Philarmonic of Bratislava
Còrdoba
(Argentina) Museo de Bellas Artes "Emilio Caraffa", XX
Jornadas Internationales
de Mùsica Electroacùstica
Amsterdam
(Nederland), Bimhuis
Barcellona (Spain), Conservatorio Municipal de Mùsica de
Barcelona
Buenos Aires (Argentina), Teatro de la Ribera
Bahìa Blanca (Argentina), Biblioteca Rivadavia
Roma, Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio
Roma, MACRO - La pelanda,Short Theatre, Cisterne Elettriche
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